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Difficile capire le fan fiction dall’esterno. L’articolo “Harry Potter diventa gay, Mr Darcy un gran cornuto” è un’epica dimostrazione di questo.
Leggo saggi e bazzico gli archivi di ff. da qualche mese e il fenomeno mi è familiare, simpatico, perfettamente comprensibile pur con le sue stranezze.
Personaggi maschili che vivono storie d’amore e anche di sesso, ma che ATTENZIONE, non sono gay (a tutto questo c’è un motivo un po’ lungo da spiegare), personaggi trasportati in situazioni che non c’entrano nulla con la storia originale (canon), personaggi che cambiano carattere, finali riscritti… ebbene? Quale mai scandalo? La fiction è proprio questo: una riappropriazione dei contenuti dei media. La fan fiction è scrittura amatoriale e nella stragrande maggioranza dei casi gli autori si presentano proprio come fan che vogliono riflettere sulle storie che amano e condividere le riflessioni con altri fan, non con critici letterari o il grande pubblico. Alcuni fan scrivono molto bene, altri scrivono molto male. Ebbene? Quelle persone che scrivono male (spesso molto molto giovani) almeno scrivono e scrivendo si impara (anche perché spesso gli altri utenti fan correggono).
Harry Potter gay, che sacrilegio!… Non è che gli scrittori di fan fiction pretendano di sostituire la versione originale (sono fan, la adorano!). Giocano con quel materiale culturale. Poi lo rimettono a posto.

L’articolo è stato lungamente commentato… ed era ovvio che sollevasse polemiche, dato il tono particolarmente sprezzante. Ma gli spunti offerti sono molti e dunque lo trovo interessante.

Eva Jucci è una fan attiva da più di 10 anni nel panorama delle fan fiction e una delle autrici finite nell’antologia “Parla come Navighi. Antologia della web letteratura italiana” a cura di Mario Gerosa.

(Gerosa, Mario. Parla come navighi : antologia della webletteratura italiana. Piombino (Livorno): Il foglio, 2010.  )

Il racconto si intitola Coni per la Restaurazione D’ni e si trova ancora su EFP.

Ho raccolto l’intervista via chat e non l’ho rielaborata molto in quanto mi sembra pienamente coerente col tema di studio lo stile informale della chat…

Le prime risposte sono più tecniche, ma il racconto che parte al punto 14 è piuttosto divertente perciò consiglio la lettura anche ai non-addetti-ai-lavori

Intervista a Eva Jucci

– Cominciamo: Se possibile dimmi qualcosa su di te…

Mi chiamo Eva, 25 anni, di Milano. Online solitamente sono crimsontriforce.

Ho frequentato il Liceo scientifico, poi triennale in mediazione linguistica e ora sto completando a Trieste la specialistica in interpretazione di conferenza, inglese/tedesco (+ bulgaro a muzzo).

– Da quanto tempo scrivi fan fiction?

Le primissime risalgono al 2003. Poi c’è stato un periodo di pausa in favore di altri sbocchi creativi (fanart, cosplay, fan craft[1] vari… le ho girate tutte) e mi ci sono rimessa dal tardo 2006, iniziando a frequentare più stabilmente le community di scrittura.

Quando ho inviato le mie prime opere (prima la pubblicazione non era automatica) già le leggevo, quindi sapevo più o meno come e cosa si pubblicava. Mi sono tenuta per me le prime schifezze e raggiunto un livello di decenza minimo le ho proposte ad Erika[2] e alle mie amiche che gestivano i fan site delle serie su cui scrivevo.

Nelle prime community non si potevano pubblicare storie senza passare dal moderatore. La selezione era forte?

In realtà no, la maggior parte dei siti pubblicava tutto o quasi (almeno a giudicare da certe schifezze… e ricordo che la mia amica mi disse di aver rifiutato qualcosa che era a malapena scritto in italiano). Però il semplice fatto di dover passare per un webmaster scoraggiava molti e spingeva a tenere nel cassetto gli esperimenti meno riusciti.

– Quali community hai frequentato?

I fansite con anche un’area fanfiction erano http://www.thelostwoods.net e il defunto www.zeldart.net. EFP, Fanworld, fanfic_italia, Anonima Autori come archivi multifandom.

S.o.a.P. come archivio tematico (su Final Fantasy), fanfic100, it100, 1frase e True Colors, su iobloggo, come fonti di challenge.

– Fonti di challange? Sono siti specializzati in concorsi?

Non concorsi, semplicemente sfide. Propongono tabelle da completare o temi da svolgere entro una certa scadenza… come un concorso, ma senza classifica.

Ad esempio, fanfic100 propone una tabella con 100 temi da usare per 100 fanfic su uno specifico personaggio/coppia/serie. Su queste community si pubblicano solo le storie partecipanti.

– Sembra divertente. Sono in molti a prendere parte a queste sfide?

Parecchi, sì! è un aspetto che in Italia si è diffuso con LiveJournal, la prima italiana è stata la storica True Colors, su iobloggo. Qualche esempio: http://community.livejournal.com/fanfic100_ita

http://community.livejournal.com/1frase/

– Perché Live Journal è tanto usato per i fandom?

Non è dedicata al fandom, ma di certo torna comoda. LJ nasce tanto tempo fa come piattaforma di blog e dà due possibilità: blog personale o community, cioè una pagina strutturata esattamente come un blog ma in cui possono postare tutti gli iscritti con i loro account personali.

La grafica di LJ è senza fronzoli e il sistema di tag molto pratico, inoltre un link interno a LJ è fatto come un ‘cut’ del post stesso, rinforzando l’impressione di un’unica grande piattaforma collegata.

L’utilità per il fandom è molteplice: ho il mio blog; ci scrivo una fanfiction; con lo stesso account la posso cross-postare alla community tematica che riunisce fanfic, fanart, cosplay e discussioni di ogni tipo; ogni notifica di commenti può arrivarmi per mail.

Un fan che la legga può trovarmi simpatico e aggiungermi agli amici o anche solo finire sul mio journal e, tramite i miei tag relativi a quel fandom, trovare tutto quello che ho da dire in merito; la pagina dei miei amici mi permette di tenere tutto facilmente sotto controllo (e può raccogliere anche i feed esterni).

E’ scomodissimo per avere una visione d’insieme, ma ideale quando ci sei già dentro e per saltare da una pagina all’altra.

In realtà tutto questo non varrebbe un accidenti se non fosse per il fatto che, per qualche motivo storico a me ignoto, l’utenza di LJ di solito non include gli scrittori alle prime armi, quelli totalmente negati e quelli più petulanti e fissati col feedback, creando un’atmosfera generalmente molto rilassata.

– Coss postare sembra una cosa interessante… le community tematiche sono una sorta di collage di post?

Esatto! Ad esempio: http://community.livejournal.com/professorlayton/ Oppure: http://community.livejournal.com/myst_library/

Ovviamente i fandom piccoli (come nei miei esempi) hanno una sola community e tanta grazia,

quelli grandi ne hanno molte, distinte per opinioni dominanti o per tipologia di post accettati (alcune fanno solo da notiziari e non accettano fanwork, ad esempio).

– Per entrare in questo genere di community c’è una sorta di selezione o basta essere iscritti a Live Journal?

Bisogna essere iscritti per postare, ma la piattaforma permette i commenti anonimi (i singoli utenti/comm li possono ovviamente disabilitare). Molte comm accettano tutti gli iscritti, alcune sono più snob e richiedono almeno un post di presentazione o altro.

Non so se possa esserci una moderazione degli iscritti prima di venir accettati, io non l’ho mai trovata. Può sicuramente esserci una moderazione dei post.

– Qual è la community in cui ti sei trovata meglio?

Direi myst_library perché sono più devota al mio fandom principale di un vecchio rottweiler… Fra quelli di fanfiction, sicuramente fanfic_italia. La gente non ha voglia di far casini, quindi i casini non avvengono. Le admin sono presenti, lassiste, simpatiche e inventano sempre iniziative meravigliose! http://community.livejournal.com/fanfic_italia/362652.html

– Come sarebbe (o è) la tua community ideale?

Allora… direi un sito autonomo, non legato a una piattaforma.

Non moderato in entrata, ma ovviamente con moderatori pronti a intervenire per qualunque rogna.

Regolamento stringato, senza troppi “se” e “ma”, e molto permissivo.

Un buon sistema di tag[3] che permetta di navigare bene nelle sezioni più affollate (quelle deserte non ne hanno bisogno: il povero fan legge tutto quel che passa il convento!^^; ) e una guida esaustiva per invitare gli utenti a inserire fra parentesi quadre nell’introduzione tutto quello che le tag non coprono.

Il regolamento permissivo rientra nel concetto di archivio unitario. Da lettrice, odio la frammentazione degli archivi. Se cerco fanfiction su, boh, Okami, vorrei dover cercare in un posto solo, non in quattro.

Sarebbe meglio se ci fosse un unico sito grande.

Poi la pluralità di internet è meravigliosa e va benissimo che a questo si affianchino gli archivi personali, quelli tematici, quelli di iniziative ecc ecc. Ma per me la base irrinunciabile resta l’archivione – EFP per noi, fanfiction.net per gli americani.

– Per te scrivere una fan fiction su una storia famosa è un modo di omaggiarla, criticarla, completarla o altro?

Omaggiarla e completarla!

Capisco chi scrive con un piglio critico, ma non è la mia strada: se trovo qualche spunto interessante in delle grandi ciofeche, lo prendo per me e lo rielaboro con calma in altre storie originali. Quello che mi piace fare è esplorare le storie che il canone non ha avuto modo di trattare.

E’ giusto che i personaggi secondari ricevano un’attenzione… secondaria, o che dei protagonisti non si dica di che colore hanno il pigiama, ma come fan posso espandere questi aspetti senza dover rientrare nelle logiche di un’opera singola e completa. In sintesi… amo la libertà che la fanfic mi dà nei confronti dell’opera originale intesa come inizio-svolgimento-fine, ma non è una libertà assoluta, m’interessa solo scrivere di cose che c’entrino da vicino col canone, ecco.

– Rispetto alla possibilità di leggere commenti o fare commenti… discutere le opere nelle community, che ne pensi? Mai cambiato qualcosa in seguito ad un suggerimento? O scritto una storia via via online e deciso il finale sulla base dei feedback?

Mai pubblicato senza aver già scritto la fine, quindi no XD

Cambiato piccole sviste in seguito a commenti che me le hanno fatte notare, ovviamente.

Credo che la critica costruttiva possa servire molto, anche quella pesante (e ne ho avuto conferma… fortunatamente non sulla mia pelle), ma non tanto sulla storia criticata… A parte le piccolezze, mi sembra difficile poter rimettere mano a un disastro per rimetterlo in piedi.

Però se l’autore capisce cosa non funzionava può evitare lo stesso errore in futuro!

– Commenti spesso tu gli altri?

Gli italiani sì. I fandom italiani di cui faccio parte sono quelli che amorevolmente vengono definiti ‘sfigafandom’ (cioè quelli che non si fila nessuno). Se salta fuori una fanfic nuova ogni due mesi è già tanto. Ho tutto il tempo di rifletterci su. I fandom anglosassoni sono molto più ricchi e tendo a saltabeccare de un link all’altro, sbronzandomi di fan fiction…

– Puoi raccontarmi l’avventura di Coni[4]? Come sei stata contattata? Come siete riusciti ad ottenere il consenso della Cyan Wolds?

I coni. I coni! Beh… tutto iniziò da una mail di Erika che mi comunicava che il signor Gerosa mi aveva selezionata per una cosa e di aspettarmi una sua mail.

Mail prontamente fagocitata dall’antispam di gmail, quindi quando Gerosa mi ha scritto io sono ben caduta dal pero.

Comunque!

Solite cose: ha chiesto se acconsentivo, specificando che non era previsto compenso per gli autori, bla bla. Io ho risposto abbastanza letteralmente “Si prenda tutti i coni che vuole XD” e morta lì.

Per il momento non ne seppi più nulla. Un mese dopo Gerosa mi manda un modulo da compilare in cui ripetere formalmente quello che mi aveva chiesto per mail la prima volta… e garantire la paternità intellettuale dell’opera.

E no, diamine, è una fanfiction, che accidenti garantisco io? Non sono miei i diritti!

Mi contatta un’altra dei tre selezionati, colta dallo stesso dubbio.

Io non me la sento di compilare, ovviamente, e riporto il tutto a Cyan[5].

So che loro sono molto elastici con i loro diritti, purché le opere amatoriali rispettino il canone nella sua interezza… quindi spiego di cosa tratta la fanfic.

Però resta il fatto che sarebbe un uso tutt’altro che “non commerciale”, com’è concesso di solito[6].

E loro non rispondono nulla per un mese e passa. Però bisogna dire che il giorno dopo la mia mail è stato, a sorpresa per tutta la community, il giorno della riapertura del loro gioco online, si aspettavano 200 iscritti e gliene sono arrivati 3000, quindi avevano anche altro da fare che star dietro ai miei coni…

Dopo un mese stava per scadere il modulo, se non l’avessi compilato sarei stata fuori dal progetto. Ho riscritto a Cyan mettendomi in ginocchio sui ceci e spiegando l’urgenza della cosa e anche per messaggio privato al responsabile di community Cyan, che è un po’ il mio modello (“quando divento grande voglio diventare come lui”)…

Poi frattempo Gerosa ha parlato con un avvocato che gli ha consigliato di lasciar perdere la parte sulle fanfiction appunto per la questione dei diritti (MA DAI? GIURA? GRAZIE, CAPITAN OVVIO!) e ce l’ha comunicato, ma io avevo già scritto… e qualche giorno dopo a Cyan hanno acconsentito per questo caso specifico.

Perché sono dei tesori. Era anche il giorno del mio compleanno… XD

– Cosa ti hanno scritto?

Ecco l’email (da RAWA):

Sorry for the delay but I wasn’t exactly certain how to handle the fact that this is going in a publication “for sale” which is against our policy generally speaking. However I don’t see an issue with this particular work as described in your email. Thank you for checking with us. Following are the terms of the FCA…

[Mi dispiace per il ritardo ma non ero certo di come gestire il fatto che si tratti di una pubblicazione “a scopo di lucro”, che è, in generale, contro la nostra politica. Comunque non vedo un problema in questo caso in particolare per come l’hai descritto nella tua e-mail. Grazie per esserti confrontata noi. Di seguito sono riportati i termini della FCA … trad. mia]

Quello cui si riferisce è la loro Fan Created Arts’ Licence, qui descritta: http://cyanworlds.com/legal/guidelines.php

Sono entusiasta. Onestamente, da fan, per me conta più aver avuto una risposta loro di una pubblicazione su carta stampata!

– Mi pare di averti chiesto tutto, tranne se hai pubblicato su carta altre cose…

Ni: ho scritto i testi di due fumetti monotavola del mio ragazzo, aspirante fumettista, che hanno recentemente vinto la pubblicazione.

Per il resto niente di mio, penso che se mai finirò il mio progetto original lo sottoporrò a delle case editrici ma boh, essere pubblicata non è il mio sogno. Poi è un fantasy senza magie, senza storie d’amore e senza combattimenti, vendibilità sottozero, quindi XD Me lo tengo per me!

Papà invece ha pubblicato un romanzo presso Castelvecchi!

– Figlia d’arte allora 😉 a questo punto dimmi che romanzo…

“16 giorni[7]”!

– Andrò a bracare. Ho finito, grazie mille!


[1] Mi ha spiegato Eva che fancraft, sta ad indicare tutta la produzione ad opera dei fan, di oggetti dedicati ai fandom (figurine scolpite, lavori all’uncinetto, torte, magliette, portachiavi, cuscini, di tutto un po’).  Si differenzia da fanart, che va ad indicare unicamente i disegni e fanworks che, invece, indica tutto, fan fiction, fan art, fan craft, fan video…

[2] Erika è la webministress di EFP, il maggior archivio italiano di fan fiction.

[3] I tag altrove vengono chiamati “avvertimenti”. Permettono di farsi un’idea di cosa si andrà a leggere (il genere, ma anche la lunghezza perché, ricorda Eva “Capita che uno abbia voglia di leggere solo storie di una determinata lunghezza”).

[4] Il racconto che è stato selezionato per Parla come navighi : antologia della webletteratura italiana.

[5] Spiega Eva “Cyan è una software house, sono i creatori di Myst. Attualmente il co-creatore Rand Miller è CEO, l’altro co-creatore, suo fratello, se n’è andato, Tony Fryman fa da presidente, portinaio e rispondi-mail e RAWA da mastino della continuity. Cari, loro. ❤ Ahem…”

[6] La permissività della Cyan nei confronti di opere senza scopo di lucro è ufficiale. Un esempio segnalato da Eva si trova su http://www.ilathid.com/legal.php

[7] http://www.castelvecchieditore.com/catalog/title/?cmd=ext&title_id=668&subclass=

Condivido col mondo un altro pezzetto della mia costruenda tesi, nella speranza che interessi a qualcuno e che dai commenti nascano nuovi spunti ed idee!

– – – – –

Ho intervistato via email “Bi@m”, amministratrice un sito di fan di The Vampire Diaries riconosciuto dalla casa editrice, la Newton Compton Editore.
Mi puoi dire qualcosa di te?
Ho 30 anni, sono calabrese e sono laureata in Ingegneria Informatica. Pratico la libera professione oltre a collaborare in alcuni progetti con il dipartimento d’ingegneria informatica dell’ateneo in cui mi sono laureata.

– Perché hai pensato di creare “Vampire Diaries Italia” ?
All’inizio nasce per gioco, per il gusto di gestire un Blog che desse informazioni agli utenti, ma sulle quali potessi dire la mia. In principio il tutto nasce in riferimento alla saga letteraria dalla quale il telefilm [The Vampire Diaries, appunto*] è ispirato, poi abbiamo visto nascere l’idea della serie televisiva e tutto è nato da sé. In seguito siamo passati ad un sito, acquistando un dominio.

[*The Vampire Diaries è una serie televisiva statunitense di genere horror creata da Kevin Williamson. Ha debuttato il 10 settembre 2009 sul network americano The CW]

– Puoi descrivermi brevemente le attività principali del sito? Che tipo di contenuti offre?
Ci occupiamo di anticipazioni sugli episodi, che siano sinossi, foto o video. Non tralasciamo nemmeno la parte che riguarda gli attori e gli eventi ai quali partecipano. Tutto il materiale viene tradotto e cerchiamo di essere aggiornati quasi in tempo reale con l’America. Ci occupiamo anche di tenere aggiornati sulle varie iniziative che coinvolgo la serie, ad esempio sia in America che in Italia è stato legato TVD alla donazione del sangue. Adesso c’è una raccolta fondi per il disastro nel golfo del Messico e noi pubblicizziamo la cosa anche qui. Ci  stiamo occupando di una possibile Convention Italia per The Vampire Diaries con i ragazzi della Jus In Bello*. Ci piacerebbe portare il cast in Italia e la cosa sembra ogni giorno diventare realtà.

[*Jus In Bello è un’associazione senza scopo di lucro, nata dall’impegno di alcuni professionisti esperti nell’organizzazione di eventi e manifestazioni, che hanno deciso di fornire gratuitamente il proprio lavoro e la propria esperienza per realizzare la prima convention italiana sulla serie Supernatural // Supernatural è una serie televisiva statunitense di genere paranormale e drammatico creata da Eric Kripke. Ha debuttato il 13 settembre 2005 sul network The WB, per poi passare, dalla seconda stagione in avanti, nel palinsesto della The CW.]

– Da quanto tempo The Vampire Diaries Italia è attivo?
Quasi 2 anni

– Quante persone ci lavorano? E’ un lavoro retribuito in qualche forma o pura passione?
Oggi siamo un bel gruppo, ma fino a non molto tempo fa gestivo tutto da sola. Oggi ho circa 7 traduttori e almeno 3 autori. Io mi occupo oltre che della gestione e amministrazione del sito anche di ricercare le notizie e pubblicarle, un po’ meno tradurle.
Il lavoro non è retribuito in nessun modo, a chi ha deciso di aiutarmi ho potuto promettere solo tanta gratitudine e il fatto di poter condividere una passione con altri fan.

– Puoi darmi un’idea degli accessi al sito?
Dunque ipotizzando una media di 30 giorni in un mese e una media di accessi al giorno 3000 persone, in un mese abbiamo circa 90.000 visite.
Da quando ci siamo trasferiti sul nuovo portale, ossia dallo scorso anno – fine novembre 2009, contiamo circa 817.000 visite.

– In che rapporto siete con la Newton Compton Editori? Come avete ottenuto il riconoscimento ufficiale?
I rapporti con la Newton sono ottimi. Il riconoscimento è avvenuto in maniera tacita. Il sito della Newton ci ha segnalato come fonte nelle pagine dedicate alla saga e alla serie e ci ha coinvolto in alcune iniziative come appunto “Adotta un Vampiro” per la donazione sanguigna, ma anche in altre. A seguito sono stata coinvolta io personalmente in alcuni progetti con la casa editrice.

– Avete mai avuto problemi per questioni di copyright?
Mai in nessun modo. Le reti televisive così come le case editrici traggono solo vantaggi dalla creazione di questi fan club. Noi siamo (in genere tutti i fan club) ciò che di meglio si possa ottenere a livello di pubblicità. Una rete mondiale e nazionale no-cost.

– Vedo che state organizzando una convention Italiana: come procede? avete mai organizzato altri eventi? Per es. incontri tra fan, raccolte di firme, concorsi…
Si stiamo cercando di rendere reale la possibilità di una convention italiana su TVD. Abbiamo supportato un sondaggio indetto dal sito jusinbello.it (promotori già della convention su SN che ha ottenuto ottimi risultati) su quale serie avremmo voluto una convention. Dopo la vittoria di TVD siamo stati contatti dalla Jus che ci ha chiesto di sondare il terreno per vedere quanti fan siano realmente interessati, anche perché questi eventi hanno costi elevati.
Di nostro abbiamo all’attivo una Reunion tenuta a Milano in occasione del Telefilm Festival 2010. Abbiamo incontrato i fan di TVD, un’occasione per discutere della serie e dei libri.
A livello di concorsi, sempre in occasione della reunion abbiamo indetto una gara di quotes e la risoluzione di un cruciverba su TVD, pare fosse eccessivamente difficile, ma in palio c’erano gadget ufficiali e tanti libri, un minimo di gara doveva pur esserci.

Sul sito ci sono i link a Facebook, You Tube e Twitter:
– Ti occupi tu anche dei contenuti di questi spazi?
You Tube e FAcebook si, del Twitter si occupa un’altra persona.

– Anche questi sono riconosciuti dalla casa editrice newton Compton?
In tutta sincerità questi sono canali divulgativi, non abbiamo mai pensato che potessero aver bisogno di un qualche riconoscimento.

– Cosa vuol dire “© Account Verificato – Profile Original TVD Italia® █║▌│█” nella pagina di facebook? E’ una certificazione ufficiale?
Sono delle sigle che inseriamo quando il canale si riferisce ad un sito o ad un forum, per differenziarli da alcune pagine nate esclusivamente su FB.

Il Forum:
Anche il forum è molto attivo e vivace. In che modo si relaziona col sito? E’ “il forum DEL sito” o una sorta di partner esterno?
Il forum è parte integrante del sito. E’ il centro di commento per chi ama la vita nella community. Abbiamo spazi per TVD ma anche zone dedicate alla grafica e alle fan fiction (non solo su TVD).

Per ora ho finito, grazie mille!

Per chi non lo sapesse, sono alle prese con la tesi e la mia tesi è sulla fan fiction.
Quelli di voi che mi conoscono e sanno della mia (ormai un po’ affievolita) passione per i manga ed il fantasy penseranno che sia stata un’idea mia.
E invece no. Vado a proporre al prof. una tesi sull’ebook, giusto perché mi sembrava che l’argomento lo interessasse particolarmente (ed io volevo tanto fare una tesi con lui) e mi ritrovo con questa… che implica di parlare di Harry Potter, Twilight e altre mie passioni che avevo sempre considerato assai poco accademiche.

Da dove cominciare? Ok. Sapevo cos’erano le fan fictions (i racconti scritti dai fan a usando personaggi e ambientazioni di storie famose)… ne avevo anche scritta una… senza mai condividerla online però*. Ero del tutto estranea al magico mondo delle community. Non avevo idea di cosa fosse un fandom e conoscevo assai pochi dei termini che trovate qua di seguito (trovate anche fandom ;)).

[*adesso l’ho pubblicata, per provare, su EPF 🙂 ganzo ganzo ganzo :)]

Il linguaggio è stato un primo, grandissimo, scoglio. Molti termini sono acronimi o storpiature dall’inglese, lingua con la quale ho assai scarza dimestichezza -__-
Inoltre non esiste un vocabolario universalmente accettato o categorizzazioni precise.
La voce di wikipedia in italiano mi è risultata subito un po’ confusa, quella inglese meno, ma vai poi a capire se quei termini lì hanno o non hanno una corrispondenza in italiano!

Leggi che ti leggi (articoli online e libri sia in italiano che arg! inglese) quel che segue è il risultato.

Se qualche viandante della rete esperto in fandomerie (e questo termine me l’invento io, tanto per incasinare ulteriormente… >.<!), capitato qui per caso, volesse darmi un pare, un consiglio o una correzione sarà tutto molto gradito!

Glossario ragionato

La community tendono a sviluppare un proprio linguaggio specifico. Le community relative alle fan fiction non fanno eccezione. I termini “tecnici” sono moltissimi e possono variare a seconda dell’ambiente in cui ci si trova.

Ho voluto dividere questo glossario per categorie, ma non è un’impresa semplice perché ogni archivio ha le proprie.

Dovendo fare una scelta, sono partita da quelle di EFP, il più grande sito italiano, integrando poi con le definizioni di Fan World e FanFiction.Net (il maggior archivio in lingua inglese), spesso presi a modello da archivi minori italiani.

Molti termini sono in lingua inglese, ma ho selezionato solo quelli che ho riscontrato essere entrati nell’uso delle community italiane.

Le altre principali fonti con cui mi sono confrontata sono le voci italiana e inglese per “fan fiction” in wikipedia, la wiki tematica Fanlore (http://fanlore.org) e l’introduzione a Hellekson, Karen, e Kristina Busse. Fan fiction and fan communities in the age of the Internet : new essays. Jefferson N.C.: McFarland & Co., 2006.

Termini relativi al mondo della fan fiction (che al momento non so come catalogare). In questo caso i termini si trovano più che altro nella saggistica…
Aca fan (purale aca fen) = È un accademico/universitario che si identifica come fan.
Archivi o librerie online = Sono spazi online dove si raccolgono le fan fiction di vari autori. Solitamente sono aperti ai contributi di chiunque anche se talvolta vengono moderati riguardo a contenuti e qualità. Molti archivi di fan fiction sono dedicati ad un fandom (vedi) specifico, o ad un genere o ad un paring (vedi) specifico, ma alcuni sono aperti a qualsiasi fandom.
Canon = Identifica la fonte o le fonti considerate autorevoli dalla comunità di fan. In altre parole, è canon ciò che i fan concordano essere “veramente successo” in un film, in uno show televisivo, in un romanzo etc.
Disclaimer = Sono le avvertenze legali, le condizioni d’uso. Nel caso delle fan fiction l’autore generalmente afferma di non trarre in alcun modo profitto dalla storia e che ogni diritto suoi personaggi appartiene al loro creatore originario.
Fandom = Comunità di persone che amano una certa storia, personaggio, gioco etc. e interagiscono attivamente gli uni con gli altri (spesso a distanza, tramite la Rete). Il termine deriva da “fan” (da fanatic, appassionato) più il suffisso “dom”, che in inglese si unisce alle parole per indicare un ruolo, una giurisdizione. Potrebbe essere tradotto come “mondo degli appassionati”. Recentemente si trova il termine “fen” come sinonimo di “fandom”.

Citazione: “Fandom refers to the social structures and cultural practices created by the most passionately engaged consumers of mass media properties”

http://henryjenkins.org/2010/01/fandom_participatory_culture_a.html

Fannish = Aggettivo, “dei fan”.
Fanon = Si definisce fanon (in contrapposizione a “canon”) ciò che è nato all’interno del fandom e si è diffuso tra i fan, anche se non è propriamente legato all’opera originale e a volte la contraddice anche. Le idee fanon passano attraverso i vari lavori dei fan (fan fiction, fan art, fan video etc.) accanto a quelle canon.
Fen = Sinonimo di fandom (vedi) invalso recentemente. Si tratta di un ipotetico plurale di fan, ricalcato sul modello del plurale di man, men.
Header = E’ un’intestazione che precede le fan fiction e fornisce informazioni relative al contenuto. Generalmente contiene il titolo, il nome o nick name dell’autore, un indirizzo email, il paring (se presente) i ratings, gli avvertimenti (che definiscono il tipo di storia) i disclaimers, le note dell’autore, i feedback dei lettori.
Newbies = Nuovi iscritti di una community, che ancora non conoscono bene le sue regole esplicite ed implicite.
Pairing = Questo termine si riferisce ai personaggi centrali di una fan fiction che esplori relazioni sentimentali o sessuali. Il pairing (accoppiamento) può essere het (tra un uomo e una donna), slash (tra due uomini), fem-slash (tra due donne).

Nella stessa accezione si trova anche shipping (“ship” da relationship).

MACRO CATEGORIE secondo EFP
Anime e Manga
Fanfic su attori
Cartoni/Fumetti europei
Telefilm
Crossover
Fanfic su artisti musicali
Libri
Videogiochi
Naruto
Film
Harry Potter
GdR
Drama
Cartoni/Fumetti americani
Originali
GENERI, secondo EFP
Avventura
Azione
Comico
Commedia
Dark
Demenziale
Drammatico
Erotico = il rating dato a questo genere non può mai in alcun caso andare sotto l’Arancione. Qualora la storia contenga la descrizione di atti sessuali, è obbligatorio il rating Rosso.
Fantasy
Fluff = è il genere di quelle storie dedicate a momenti di dolcezza o tenerezza.
Generale ? (- General : storia dove non vengono descritte relazioni romantiche o sessuali http://cinemabizarreofficialfanfiction.forumfree.it/?t=35380478)

GEN, cioè di genere = storie scritte dai fan, ma che potrebbero essere parte integrante della narrazione originaria http://www.queerblog.it/post/3793/x-files-in-chiave-omoerotica

Guerra
Horror
Introspettivo
Malinconico
Misterioso
Parodia
Poesia
Romantico
Satirico
Sience-fiction
Sentimentale
Slice of life = storie il cui scopo è descrivere semplicemente momenti o spaccati di vita quotidiana.
Song-fic = storie costruite attorno ad una canzone. Su EFP il testo della canzone non può costituire più del 30% del testo dell’intera song-fic.
Sovrannaturale
Sportivo
Storico
Suspance
Thriller
Triste

RATINGS = letteralmente “classificazioni”, indicano il grado di maturità consigliato relativamente alla fruizione di contenuti televisivi, cinematografici o, in questo caso, di fiction.

Esistono diverse categorizzazioni. Le più affermate sono le seguenti:

RATINGS di EFP
Verde = adatto ad ogni fascia di età, può contenere tematiche dolorose (morte, separazioni o sofferenze) ma solo se trattate in modo lieve.
Giallo = adatto ad una lieve presenza di tematiche sessuali o violenza, è il rating dal quale si dovrebbe partire per la trattazione di tematiche conflittuali.
Arancione = adatto a storie in cui sono trattate tematiche sessuali o violente, laddove però le descrizioni delle scene ad esse riferite non si soffermino sui particolari.
Rosso = adatto alla descrizione di scene con presenza di sesso o violenza, o altre tematiche parimenti forti. (Non sono ammesse storie bondage-sadomaso/bestialità, storie contenenti descrizione di scene sessuali di tipo incestuoso, storie lemon/hentai con protagonisti minorenni e adulti molto più grandi di loro).
RATINGS proprietario della MPAA, Motion Picture Association of America “Organizzazione americana dei produttori cinematografici”) http://www.mpaa.org/ratings/what-each-rating-means, ma adottato da molti archivi online.
G (general audiences) = può leggerla chiunque. Trama (plot) senza alcun contenuto violento o sessuale.
PG (parental guidance suggested) = qualche contenuto può non essere adatto ai bambini. Può contenere qualche volgarità, qualche immagine di violenza o nudità.
PG-13 (parents strongly cautioned) = qualche contenuto può essere inappropriato a bambini sotto i 13 anni. Può comprendere qualche contenuto violento o sessuale o un linguaggio un po’ volgare, ma meno del livello successivo (restricted).
R (restricted) = sotto i 17 anni è richiesto l’accompagnamento dei genitori o di un adulto responsabile. Può contenere tematiche forti e linguaggio scurrile.
NC-17 (no one 17 and under admitted). Vietato ai minori di 18 anni. Descrizioni di sesso o di violenza.

Talvolta, abbinati a quelli della MPAA, si trovano:

PWP (plot? what plot?) = la storia è solo una scusa per mostrare una scena di sesso.
BDSM (bondage, sadomaso) = nella storia sono presenti tematiche di sadismo e masochismo sessuale consensuali.
X = situazioni sessuali NON consensuali. (In questa accezione spesso si trova anche non-con, non consensual). ATTENZIONE nei fandom giapponesi X viene usato per rappresentare il pairing, come in occidente la slash ( / ).
RATINGS di FANWORLD http://www.fanworld.it
Per Tutti = storie adatte a tutte le età.
14+ = storie che presentano contenuti comprensibili solo dopo una certa età. Possono essere l’introduzione di tematiche sessuali o la trattazione più esplicita della morte e della violenza, ma anche un linguaggio più pesante.
16+ = storie che presentano la trattazione più approfondita dei succitati temi.
18+ = storie che abbiano descrizioni approfondite e/o minuziose di morte, sesso, violenza – sia essa psicologica o fisica -, e/o contengano argomenti complessi trattati in maniera altrettanto complessa.
RATINGS di Fan Fiction. Net http://www.fanfictions.com
K = contenuti adatti a tutti (a partire da 5 anni). Non contiene linguaggio volgare, violenza e tematiche per un pubblico adulto.
K+ = contenuti che potrebbero non essere adatti ai bambini piccoli (da 9 anni in su). Può contenere atti di lieve violenza senza serie conseguenze. Potrebbe contenere un linguaggio un po’ volgare. Non deve contenere tematiche adulte.
T (teenagers) = contenuti non adatti ai bambini (a partire da 13 anni). Può contenere violenza, linguaggio un po’ volgare e suggerire tematiche adulte.
M (mature) = contenuti non adatti a bambini o ragazzi sotto ai 16 anni. Può contenere tematiche forti, sebbene non esplicite, con violenza e linguaggio volgare.
MA (mature adults) = contenuti adatti esclusivamente ad un pubblico maturo (a partire da 18 anni). Può contenere linguaggio esplicito e temi adulti. [Fan Fiction.Net non le accetta]

NOTE/AVVERTIMENTI di EFP (altrimenti detti “tipi di Fan Fiction”)

AU = Alternate Universe (Universo Alternativo). Descrive una fanfiction che utilizza i personaggi di un’opera ponendoli in un contesto o ambiente completamente differente da quello originale. Esempio: i personaggi di Harry Potter in un mondo in cui non esiste la magia o i personaggi di Naruto nell’universo di Harry Potter.
Cross-over = Incrocio. Descrive una fanfiction che utilizza elementi o personaggi di opere diverse, mischiandoli. Esempio: i personaggi di Twilight e quelli di Harry Potter che si incontrano.
Drabble = componimento breve, con una lunghezza compresa tra le 90 e le 110 parole.
FemSlash = Descrive una storia in cui è presente una relazione omosessuale tra donne con fattezze reali (per storie ad esempio tratte da film, telefilm, libri).

Nel caso di opere dedicate a personaggi dell’immaginario orientale si parla di shojo-ai, se sono storie d’amore soft, yuri, se sono scene forti.

Flashfic = componimento breve sotto le 500 parole (sotto le 110, si definisce drabble).
Het = Descrive una storia in cui è presente una relazione eterosessuale. Che vada o meno specificato dipende dal contesto. In un archivio di storie prevalentemente eterosessuali verrà tralasciato, ma in un contesto prevalentemente slash o misto sarà opportuno specificarlo.
>>Hentai = Descrive una fan fiction, tratta da anime/manga, in cui sono presente scene di sesso etero esplicito. << (in realtà questa voce non c’è in EFP ma essendoci Yaoi e Yuri trovo che sarebbe opportuno che fosse previsto, anche perché la parola è citata nei rating)
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Incompiuta = si definisce tale una storia destinata a non trovare mai una conclusione. Non è una definizione da assegnare alle storie incomplete ma ancora in aggiornamento.

Lemon = Descrive una storia o una scena che presenta ampie e/o dettagliate descrizioni di atti sessuali.
Lime = Descrive una storia che presenta momenti erotici (in genere non descritti nel dettaglio) che non sfociano nell’atto sessuale vero e proprio.
Missing Moments = Momenti mancanti. Descrive quelle fanfiction che raccontano momenti accennati all’interno della trama originale dell’opera che però non sono mai stati raccontati.
Movieverse = relativo al film. L’avvertimento è utile qualora l’opera originale abbia avuto una trasposizione cinematografica che ha alterato gli elementi dell’opera originale (sia essa libro, telefilm, fumetto o quant’altro), quali i personaggi, l’ambientazione o alcuni elementi della trama. Aiuta a far comprendere che si sta scrivendo una fanfiction che si rifà agli elementi decisi dal film.
Non per stomaci delicati = Descrive storie che presentano elementi estremamente crudi, quali, esemplificativamente, la descrizione dettagliata di uno stupro o di una violenza.
One-shot = Storia o Fanfiction che si conclude in un singolo capitolo.
OOC = Out of Character; Fuori dal personaggio. L’avvertimento segnala che i caratteri dei personaggi originali di un’opera sono stati stravolti all’interno della fanfiction.
Otherverse = L’avvertimento è utile qualora l’opera originale esista in diverse forme (libro, film, fumetto, telefilm, cartone animato, ec…) e tra esse vi siano differenze a livello di personaggi, trama o ambientazione. Se una storia si rifà agli elementi della trasposizione cinematografica dell’opera, l’avvertimento corretto è Movieverse (vedi sopra), altrimenti ‘Otherverse’ copre le altre possibili forme di trasposizione.
Raccolta = Descrive una storia i cui capitoli non posseggono una trama unitaria, ma sono legati gli uni agli altri da un tema o da altro elemento di collegamento. Si tratta sostanzialmente di diverse storie che si potrebbe pubblicare separatamente, ma che nell’unione trovano un’unità d’intenti o di significato.
Shonen-ai = Descrive una fanfiction tratta da anime/manga in cui è presente una relazione omosessuale tra uomini, laddove si scelga di descriverla senza indugiare nell’aspetto sessuale del rapporto. La definizione può essere in generale utilizzata per tutte quelle fanfiction in cui i personaggi non abbiano fattezze reali (per fanfiction tratte da videogiochi o cartoni animati, ad esempio).
Shoujo-ai = Descrive una fanfiction tratta da anime/manga in cui è presente una relazione omosessuale tra donne, laddove si scelga di descriverla senza indugiare nell’aspetto sessuale del rapporto. La definizione può essere in generale utilizzata per tutte quelle fanfiction in cui i personaggi non abbiano fattezze reali (per fanfiction tratte da videogiochi o cartoni animati, ad esempio).
Slash = Descrive una storia in cui è presente una relazione omosessuale tra uomini con fattezze reali (per storie ad esempio tratte da film, telefilm, libri).

Slash si differenzia delle FemSlash (vedi) e dalle Het (vedi).

Nel caso di opere dedicate a personaggi dell’immaginario orientale si parla di shonen-ai, se sono storie d’amore soft, yaoi, se sono scene forti.

Su wikipedia risulta che la slash tratti “generalmente” di relazioni omosessuali maschili, non “necessariamente” e non fa cenno al fatto che debba trattare di personaggi “con fattezze reali” (cioè “non-fumetti”).

Wikipedia contempla le Real Person Slash (RPS), “storie a contenuto erotico, più spesso omoerotico” “in cui protagonisti sono persone realmente esistenti, quali attori, musicisti o sportivi”.

Altre note le ho trovate su queerblog:

http://www.queerblog.it/post/3793/x-files-in-chiave-omoerotica la slash è una narrazione omoerotica nata negli anni ‘60 in America. La prima serie slashiata fu Star Trek. Il termine slash prende il nome dal simbolo slash ( / ) che è usato per separare le iniziali dei personaggi coinvolti nel racconto: per esempio Molder e Krycek saranno sintetizzati in M/K; Skinner e Krycek = S/K, ecc.

Spoiler! = L’avvertimento indica che la fanfiction contiene anticipazioni sull’opera originale. Per ‘anticipazioni’ si intendono tutti quei fatti non noti ai fan che seguano l’opera originale secondo il principale mezzo di diffusione in Italia. Esempio: ogni fatto sul libro di Harry Potter 7 era da considerarsi spoiler fino a che non è stata messa in commercio la versione italiana del libro.
Traduzione = L’avvertimento indica che la fanfiction è stata tradotta da un’altra lingua e quindi non era originariamente scritta in italiano.
What if? = E se? Descrive una fanfiction che va a modificare un elemento fondamentale della trama dell’opera originale e parte da lì per ricostruire come sarebbero andati i fatti se vi fosse stato quell’importante cambiamento. Esempio: se i genitori di Harry Potter non fossero mai morti, come sarebbe andata la storia?
Yaoi = Descrive una fanfiction tratta da anime/manga in cui è presente una relazione omosessuale tra uomini, laddove si scelga di descriverla includendo l’aspetto sessuale del rapporto. La definizione può essere in generale utilizzata per tutte quelle fanfiction in cui i personaggi non abbiano fattezze reali (per fanfiction tratte da videogiochi o cartoni animati, ad esempio).
Yuri = Descrive una fanfiction tratta da anime/manga in cui è presente una relazione omosessuale tra donne, laddove si scelga di descriverla includendo l’aspetto sessuale del rapporto. La definizione può essere in generale utilizzata per tutte quelle fanfiction in cui i personaggi non abbiano fattezze reali (per fanfiction tratte da videogiochi o cartoni animati, ad esempio).

Altri avvertimenti non presenti nella lista di EFP:

RPF (real person  fiction)= Descrive una fan fiction a proposito di personaggi  famosi del mondo reale, generalmente attori,  cantanti o sportivi.
3some/4some/MoreSome = Fan fiction che tratta di relazioni sentimentali/sessuali tra 3/4/più di 4 persone
Angst = Contenuto molto triste e/o deprimente. Il/i protagonista/i si trova/no in una impasse psicologica che provoca angoscia.
Bondage = Storia dove uno dei personaggi viene legato, imbavagliato e/o bendato per piacere sessuale (consensuale).
Completa = la storia è completa
D (drag) = travestiti ragazzi in abiti femminili (esempio: se scrivete di Shin che si veste da ragazza dovreste metterlo). Più spesso si trova drag per intero o crossdressing.
DeathChara (Death Of a Character) o Character Death = Nella storia uno dei personaggi mure.
H/C (Hurt/Comfort) = Indica fanfiction nel quale un personaggio soffre in modo particolare e intenso, mentre tutti gli altri tentano di consolarlo.
Language = Storie con linguaggio ‘colorito’.
Light/Heavy Kink = storia con scene sessuali poco/molto fantasiose e fetish vari. In genere viene specificato il tipo di scena kink. La lista è estremamente lunga (la più completa l’ho trovata su http://eliade.livejournal.com/472331.html).
Mary Sue = Storia contenente un personaggio che costituisca una rappresentazione fortemente idealizzata dell’autore, a cui viene dato un ruolo risolutivo. Il termine deriva da un racconto parodistico in cui si ironizzava su questo genere di personaggio, “A Trekkie’s Tale” di Paula Smith.

Al maschile si usano Gary Stu o Marty Stu. (Da non confondere con SI, self insert)

Mpreg = Male Pregnancy. Un uomo che rimane gravido.
Non-con (non-consensual) = Storie con presenti violenze sessuali (stupri).
OFC/OMC = Presente personaggio femminile/maschile originale (solo nel caso abbia un ruolo importante).
OTP (One True Pairing) = E’ la coppia prediletta dell’autore. Può essere o meno una coppia canon. Quando la coppia si allarga a più individui, solitamente si aggiunge il numero dei membri che compone quel pairing dopo l’acronimo.
POV (Point Of View) = Si usa quando la fan fiction descrive una vicenda da un punto di vista particolare (ad esempio quello di un personaggio secondario nel canon.
Pre-Slash = Si usa quando la fan fiction ci racconta come andavano le cose prima che i protagonisti vivessero la loro storia d’amore.
RRS (Roundrobin Stories) = altre persone possano aggiungere capitoli alla storia, anche senza autorizzazione. Ne deriva una fan fiction scritta a più mani.
S S = Sdolcinato! romantico e stupido!
S/M = storie in cui i personaggi subiscono o infliggono dolore fisico o psicologico per piacere sessuale (sadomasochismo).
Sex-change = Storie dove uno dei personaggi cambia sesso.
SI (self insert) = Storia contenente un personaggio che rappresenti l’autore in modo realistico (se la rappresentazione è troppo idealizzata avremo una Mary Sue – vedi).
TWT (Time line? What Time line?) = Si usa quando la fanfiction non si piazza in nessun punto preciso di una storia o non ne segue la linea temporale canonica.
Under-age erotica = scene di sesso dove i personaggi hanno meno di 15 anni.
Voyeurism = storie dove uno dei personaggi prova piacere sessuale a guardare altre.
Water Sport = storia con scene di pissing.
Crossdressing = Storia contente personaggi travestiti in quelli di sesso opposto.
Music FF (music fan fiction) = È una fanfiction in cui i protagonisti sono personaggi di una band. Spesso anche l’autrice fa parte della storia ed è un’amica del gruppo.
Happy Ending = Fanfiction a lieto fine
Bad Ending/Unhappy Ending = Fanfiction non a lieto fine.
GEN, cioè di genere = storie scritte dai fan, ma che potrebbero essere parte integrante della narrazione originaria http://www.queerblog.it/post/3793/x-files-in-chiave-omoerotica

http://www.fanworld.it/page.php?id=9#Avvertimentia

http://www.efpfanfic.net/efp/guide.html

http://www.queerblog.it/post/3793/x-files-in-chiave-omoerotica

http://www.mpaa.org/ratings/what-each-rating-means

http://www.fanfiction.net/guidelines/

Ringrazio crimsontriforce per i suggerimenti e le correzioni…