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Questo testo l’ho scritto di getto e la melodia è stata scritta da Gianluca in un secondo tempo.
Io avevo in testa un ritmo lento e ruvido “alla Nannini”… ovviamente inappropriato al timbro di voce dei cantanti dei Black Overcast.
La melodia finale è molto più ritmata. Lì per lì il cambio mi ha interdetto, ma poi del tutto conquistato.
La canzone si è arricchita di questa doppia lettura e per il momento è la mia preferita.
Purtroppo per ora dovete accontentarvi delle sole parole…

ADESSO BASTA

Falla finita
Mia testa matta
che per amare
Tu non sei fatta

Non c’è quell’uomo
Che ti han promesso
Che sappia amare
Senza permesso

Che ti rubi il fiato
Quando non pensi
E al suo sorriso
Tu perdi i sensi

Lui non esiste
Fatti una ragione
Non l’avrai mai
Quell’occasione

RIT.

Adesso basta
Sperare invano
Giocarsi il cuore
Su un sogno vano

Adesso basta
Con le illusioni
Le notti in bianco
Sopra i carboni

Dài, smettila ora
Fai la tua vita
Perché cercarsi
Una nuova ferita

Tu vedi il mondo
Rosa confetto
E aspetti ancora
L’uomo perfetto

Che ti completi
L’anima e il fiato
E che dia senso
Al dolore passato

Ma lui non esiste
È vana speranza
E tu sempre sola
In quella stanza

RIT.

Adesso basta
Sperare invano
Giocarsi il cuore
Su un sogno vano

Adesso basta
Con le illusioni
Le notti in bianco
Sopra i carboni

.

Piantala adesso
Cedi le armi
Cedile adesso
O sarà tardi

Non sarà questo.
Che ha di diverso?
Scommetti sempre
E sempre hai perso!

Lascialo stare!
Stammi a ascoltare!
Ti farà a pezzi
Senza pudore

No, per favore…!
Ma parlo al vento
Ed amo sempre
Poi me ne pento

RIT.

Adesso basta
Sperare invano
Giocarsi il cuore
Su un sogno vano

Adesso basta
Con le illusioni
Le notti in bianco
Sopra i carboni

Adesso basta
A chi mi dice
Basta aspettare
Sarai felice

Falla finita
Combina guai
Che tu d’amore
……no non sai

Olivia –

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In risposta alle pressanti proteste degli utenti, Facebook tenta di correre ai ripari ed oggi (almeno a me) è arrivato l’annuncio di migliorie nella condivisione dei dati.

La guida che viene fornita in italiano non è tradotta particolarmente bene, ma è una buona panoramica su ciò che si può fare e che pochissime persone con cui mi è capitato di parlare sanno.

Una prima cosa positiva è che questa volta hanno conservato le nostre impostazioni precedenti, cosa che non era avvenuta in passato e che aveva fatto sì che molte persone si fossero ritrovate a esporre inconsciamente al mondo un’enormità di dati sensibili. (Tuttavia, se siete tra quelli che all’epoca non avevano risistemato le impostazioni di privacy, fatelo adesso! Non è che vengono recuperate le impostazioni iniziali!).

Un’altra cosa carina è la tabellina riassuntiva della privacy accessibile da Account>impostazioni sulla privacy… anche se non è proprio autointuitivo capire a cosa serva.
Serve:
1. per avere un colpo d’occhio sulla situazione delle privacy del proprio account
2. per modificare più impostazioni d’un colpo
Non fatevi sfuggire, comunque, la possibilità di PERSONALIZZARE. “Personalizza impostazioni” è una scrittina piccola che dà accesso ad un vasto mondo!
Pagina della privacy di facebookNella pagina “Personalizza impostazioni” potete decidere la visibilità di alcuni tipi di dati.
Visibili a:
TUTTI (tutti su internet!)
AMICI DI AMICI (fate due conti: parecchia gente)
SOLO AMICI (solo i vostri 300 o 500 “amici”)
PERSONALIZZATO… ecco! questa è un’impostazione nascostissima che mi piace tanto. Consente di escludere singoli amici o gruppi di amici (se avete creato dei gruppi, ovviamente! ed io consiglio di farlo). Potreste voler escludere vostra madre, il vostro capo, l’ex… può essere comodo! Si potrebbero selezionare anche delle “persone specifiche” a cui consentire la visualizzazione del contenuto… Ma non ho ancora capito se funziona. Tempo fa mi pareva di no.

Inoltre, insisto a segnalare la possibilità, sconosciuta ai più, di gestire “le foto e i video in cui si è taggati”.

Ancora confusa l’organizzazione delle impostazioni per le applicazioni. Infatti da Account>impostazioni applicazioni non si accede alla stessa pagina a cui si arriva da Account>impostazioni sulla privacy>applicazioni e siti web… andrebbero controllate entrambe.

Da Account>impostazioni sulla privacy>applicazioni e siti web è possibile:
– controllare chi vede gli aggiornamenti delle nostre attività nelle applicazioni (hai vinto, sfidi qualcuno, ti nasce un tacchino in farmville…) (tuttavia questo genere di dati si può controllare per le singole applicazioni da Account>impostazioni applicazioni poi ancora “modifica impostazioni”>”autorizzazioni aggiuntive” ||| complicatissimo, lo ammetto… potrebbero fare decisamente meglio).
– controllare le informazioni che le applicazioni degli amici potranno pescare su di noi.
– le informazioni che potranno usare certi siti per fare una personalizzazione istantane.
– cosa di noi potranno vedere coloro che ci cercano sui motori di ricerca (es. cerco il mio nome su google e la prima cosa che appare è la pagina di facebook. Se non voglio posso impedirlo. Di default è consentito).

Per altro, riguardo ai dati accessibili dalle applicazioni, Facebook dichiara:
Le applicazioni possono vedere solo le informazioni per le quali hai già impostato la privacy su “Tutti”. Per accedere ad altri dati, che devono essere strettamente necessari al loro funzionamento, sono obbligate a richiedere la tua autorizzazione per ogni singola informazione.

—-

Qualcuno sarà felice di sapere che può ignorare automaticamente gli inviti ad aggiungere applicazioni di un certo suo contatto (Account>impostazioni sulla privacy>elementi bloccati). Non sembra, invece, possibile ignorare gli inviti ad eventi.

—-

Infine un mistero. Sono riuscita a regolare la privacy sulla visualizzazione delle pagine a cui sono iscritta… ma come ho fatto? Non risco più a trovare la pagina!!!

—-
Ecco: per ora queste sono tutte le mie indicazioni… Badateci alla privacy. Senza paranoia, ma è importante avere coscienza di cosa di noi è visibile a chi. 😀

In armonia col nostro modo di lavorare “sperimentale”, ho scritto questo testo su una base musicale già completa (opera di Gianluca, che è anche una delle voci del gruppo), che mi è stata inviata per email come video di un cellulare.
Ho ascoltato la base in modo ossessivo per qualche giorno, finché non ho trovato quale tema e filo mi suggeriva.

MA IO CI SARO’

C’è una domanda nei tuoi occhi
Ma risposte non avrai

Nel cuore senti un grande vuoto
Non c’è una logica, lo sai

E tanta voglia di scappare
Ma no, no, no, …no non si può

Adesso pensi che sia finita
Ma io a me, ti stringerò

RIT.
Ma io ci sarò
Noi ricomporremo i pezzi insieme

Non ti lascerò
Asciugheremo le lacrime sparse

Non ti perderò
Appoggiati a me per sempre

Non dirmi di no
Troveremo un’uscita, io lo so

.

Tu ti sei persa in un abisso
E uscirne più non vuoi

Nella tristezza ti sei stretta
Ma arrenderti non puoi

Nel tuo dolore mi allontani
Ma no, no, no… io resterò

C’è una luce in fondo al buio
Ed io a te la mostrerò

RIT.

Ti terrò
Stretta a me

Ci sarò
Io per te

Ti insegnerò
A resistere…

Tu non sei
Più sola

RIT.

So che sembra una canzone d’amore: un “lui” che cerca di riscuotere dalla depressione la donna di cui è innamorato.
In realtà voleva essere una canzone d’amore in senso più lato: volevo che potesse trattarsi di due fratelli o due sorelle o amici o… un padre/madre e una figlia/o. Se la lingua italiana l’avesse reso più semplice avrei lasciato indeterminato il “genere” dei personaggi. Invece mi è riuscito solo per la voce cantante (se notate). In ogni caso, una volta che sarà interpretata, forzatamente la voce sarà o maschile o femminile…

Olivia

E’ troppo che non scrivo sul blog.
Ma non vi aggiorno sui cambiamenti di Facebook perché ce ne sono stati tanti che ho perso il filo (le gif animate, l’FBML con cui è possibile personalizzare la pagina…).

Vi aggiorno invece su una delle mie nuove passioni (quest’anno sono davvero tante!): scrivere testi per un gruppetto musicale, i Black Overcast.

Così almeno inganno l’attesa frattanto che le registrano (attesa davvero troppo lunga, comincio a perdere la speranza ;°__°).

Ecco il primo testo in cui mi sono cimentata. Non è il mio preferito, ma seguo la cronologia:

ALI DI CERA

Ecco è il momento
Si dischiude l’orizzonte

Questo è il momento
Terrò alta la mia fronte

Lo sento, è il momento
Non avrò esitazione

Ho il sangue alla testa
Seguirò quest’emozione
.

Prenderò la rincorsa
E il vuoto mi sorreggerà

La mia speranza adesso
Ora più in alto volerà

RIT:
Le mie ali non
Si scioglieranno mai al sole

Il mio cuore non
Si tingerà mai di pallore

Le mie ali non
Si scioglieranno col calore

E io non morirò
per qualche goccia di sudore.

Ecco è il momento
L’infinito è dentro me

La gola mia si serra
Voglio staccarmi ora da terra!
.
Scivolerò nel vento
E l’aria mi rinfrescherà

Vi lascerò la terra
E il suolo non mi mancherà

RIT_

Scivolerò nel vento
E il mare mi rifletterà

Vi lascerò di sasso
E voi vorrete essere me

RIT_

Mi rifacevo, ovviamente, al mito di Icaro e l’idea era quella di parlare di qualcuno che insegue i propri sogni, ma non so se poi si capisca così bene.
Ma non importa, ognuno la prenderà come vuole…

AH! PS. il gruppo sta cercando un BASSISTA! Provano a Poggibonsi. Se qualcuno fosse interessato batta un colpo!!!

Olivia

Black Overcast

...a titolo di curiosità, ecco la prima stesura della canzone! Si vede proprio che non avevo ancora idee del ritmo e della simmetria, sono già migliorata parecchio!

E ad un tratto adesso si dischiude l’orizzonte
È il momento
Terrò alta la fronte
È il mio momento e non me n’ero accorto prima
Ma c’era tutto
Sotto un mucchio di menzogne e di timore

Prenderò la rincorsa e salterò e il vuoto mi sorreggerà
Perché avrò ali di cera, ali di terra, ali di cuore, ali di me
E mi alzerò quanto impossibile e volerò quanto impossibile.

E le mie ali no
Non si scioglieranno
Dinanzi a un sole arrogante
Le mie speranze voleranno alte

Sarà tutto quello che voglio
Non ci sarà limite, ostacolo, scoglio
Perché non avrò paura
e non mi importa una vita con la sicura

Non ho barriere né confini mentali
Costruirò da solo il mio paio di ali
Le farò di cera, d’osso e di sputo
E non avrò bisogno di alcun aiuto o sostegno
Ci metterò, sì ci metterò tutto il mio impegno

Le farò di carne di stoffa e bulloni
Io costruirò nel vuoto le mie occasioni
Disegnerò il mio destino nell’acqua e nel vento
Sì lo farò e sarò contento

No non starò al mio posto perché non è giusto perché non è bello
O forse solo perché così non voglio

E se cadrò nell’infinito spazio vuoto
E se finirò come una pozza di cera
Avrò vissuto almeno una vita vera.