E’ un po’ che ho voglia di scrivere qualcosa su Facebook. Ed in questo poco tempo parlarne è diventato ‘banale’. Credo che siamo tutti un po’ frastornati dal boom che ha avuto luogo in pochi mesi.

Io ho creato l’account verso luglio. Facebook faceva già parlare di sé ma non così tanto come adesso.
Pur dando fondo alla memoria di una vita, ero riuscita a rintracciare appena 5-6 persone conosciute. Adesso credo di avere tra gli ‘amici’ un buon 70% delle persone che conosco (più 5 o 6 contatti di persone che non ho mai incontrato).

Non credo serva a nessuno una lunga dissertazione su cos’è facebook (ne caso potete fare quello che ho fatto io, scorrere la wikipedia o la pagina del corso relativa ai social network).

Facebook è un social network e quindi è pensato per creare una rete di contatti.
La descrizione che ne do basandomi sull’esperienza è quella di un insieme di schede personali più o meno approfondite.

Ecco quel che potrei dire a qualcuno che mi chiedesse consiglio se iscriversi o meno: perché no?

Certo però che rischia di prendere la mano ed ai pro si accostano i contro.

Il problema principala è la privacy.
Facebook è naturamente portato a ‘violarla’ perché nasce proprio per condividere informazioni su di sé (o, se non nasce per questo, lo fa comunque).

C’è chi fornisce un nome falso ma questo (parere mio) infrange la principale regola del gioco… che è quella di rintracciare e lasciarsi rintracciare.

E’ possibile non mettere una foto nel profilo (o metterci un avatar), ma il meccanismo dei tag nelle foto (per tanti aspetti simpaticissimo) tende a vanificare il tentativo di nascodere la propria immagine (se un amico carica una foto ‘con te’ e segnala che sei in quella foto, tale foto compare automaticamente anche nel tuo profilo e sarà visibile anche ai tuoi amici).

E’ difficile, per quanto non del tutto impossibile, stabilire diversi livelli di informazione per i diversi gruppi di amici. Fare qualcosa di nascosto, con centinaia di fbf, diventa piuttosto rischioso! Le fughe di notizie sono più che in agguato! Es. dico a qualcuno “stasera ho la febbre, non esco” per uscire con qualcun altro… e se l’altra persona il giorno dopo mi scrive in bacheca “che sbronza s’è presa ieri!”?

Poi ci sono gli incidenti diplomatici da evitare: “non avevo nessuna voglia di aggiungere LEI tra i miei amici, ma se non l’avessi fatto si sarebbe notato e sarei passato male”. Una volta che qualcuno è tra i tuoi fbf non è facile NON averne notizia. Ma immaginate la situazione di avere tra i contatti un recente ex, per il quale si soffre ancora, ed assistere agli aggiornamenti della sua frase personale mentre è in pieno idillio con una nuova persona?

D’altra parte è bello avere sempre un filo che ti collega a tutte le persone che conosci. Serve a ricordarti che esistono. Per la maggior parte del tempo ci si limita a sapere qualche brandello di quelle centinaia di vite che appena ci sfiorano, ma poi arriva il momento in cui il fatto di essere virtualmente connessi porta a vedersi davvero… feste, eventi e richieste di aiuto.

I Gruppi e gli Eventi sono gli strumenti che amo di più in Facebook. Purtroppo vengono usati un po’ a casaccio, specie i Gruppi (iscrivetevi e scoprete quanti fantastilioni di gruppi molto più che inutili sono stati creati!).

Mi ripropongo di scrivere prossimamente ancora qualche considerazione e fornire ai neofiti qualche consiglio per superare i problemi che ho incontrato io. Ovviamente su web c’è già tutto, ma lo fornirò nella mia personalissima ottica.

Annunci