Facebook ha avuto ormai diversi piccoli aggiustamenti da quando ho scritto il primo articolo Facebook, limitare i danni e per riprendere il filo ho preferito riscrivere tutto scegliendo un’organizzazione un po’ diversa. La prima volta avevo raggruppato le informazioni per tematica Come proteggere la privacy? Come evitare l’invasione di notizie? e tutto quel che si poteva fare.
Quata volta ho provato ad esaminare tutte le IMPOSTAZIONI secondo l’ordine e i raggruppamenti in cui vengono presentate su Facebook stesso.
Il consiglio per chiunque (dai ‘paranioci’ della privacy agli ‘esibizionisti’… ogni impostazione è a doppio taglio ^__-) è quello di prendersi un po’ di tempo (anche a tappe) e verificare tutti questi punti del loro profilo:

Aprite la pagina delle “Impostazioni” (banda blu in alto, a destra) fate clik senza scendere nel menu a tendina (a meno che non conosciate già la vostra meta):

IMPOSTAZIONI>IMPOSTAZIONI

1. Nome:
Potete decidere con quale nome presentarvi, indipendentemente dal nome col quale vi siete iscritti. Potete anche rendere possibile per gli altri trovarvi sia per nome anagrafico che per soprannome (usando il campo facoltativo “nome alternativo”).
Io consiglio di utilizzare il nome vero e il soprannome solo se c’è veramente una grossa fetta di persone che vi conosce SOLO per soprannome.
Rimanere anonimi può essere una soluzione solo per alcune situazioni particolari tipo: avete un lavoro che renderebbe molto rischiosa la rintracciabilità su facebook e tuttavia, avendo molti amici già online, volete poter essere in contatto con loro (es. un giovane professore che non voglia rischiare di essere trovato dagli studenti).
NON CAMBIATE CONTINUAMENTE IL NOME UTENTE o farete impazzire i vostri amici che, non riconoscendovi, potrebbero cancellarvi!

2. Nome utente:

E’ il nome con cui siete registrati. Può essere cambiato una volta sola e nei limiti della disponibilità.
Se vi chiamate Mario Rossi o Pasquale Esposito (ma anche combinazioni di nome-cognome meno comuni spesso vanno incontro all’omonimia) probabilmente dovrete ricorrere a giochetti tipo Mario.Rossi90. Questo nome tuttavia servirà a ben poco dato che il login si effettua con mail e pw e il nome visualizzato è quello del punto 1.

3. E-mail:
email di contatto. E’ la mail che userete per effettuare login, alla quale vi manderanno le infomazioni e le notifiche e che gli altri utenti potranno usare per contattarvi.
Potrete impostare in modo da limitare le notifiche (vale la pena di farlo perché sono davvero troppe) o da non permettere a nessuno di visualizzare la vostra email. Potreste inoltre decidere di non utilizzare la vostra email principale, ma una secondaria in cui non vi daranno fastidio un po’ di notizie inutili.

4. Password:
In ogni momento è possibile cambiare la password per accedere. Se pensate che qualcuno abbia scoperto la vostra password cambiatela! Il “furto di identità ” può essere spiacevole.

5. Account collegati:
una funzione che non ho sperimentato

6. Privacy > gestisci (accessibile anche direttamente dalla banda blu, menu a tendina delle Ipostazioni)

6.1. Privacy del Profilo “Controlla chi può vedere le informazioni sulla pagina del tuo profilo”
Per ogni voce potete scegliere se quelle determinate informazioni possono essere visualizzate: da tutti (tutti gli utenti di facebook), le mie reti e i miei amici (poco meno che tutti: i vostri amici e tutti coloro che vivono nel vostro paese, che hanno frequentato il vostro liceo etc), amici di amici (ancora un renge piuttosto ampio se cominciate ad avere 100 o 200 amici e loro altrettanti), solo amici (solo gli iscritti di facebook che avrete accettato come “amici”) e personalizza.
PERSONALIZZA è piuttosto importante perché vi permette di escludere certi fb-amici o gruppi di fb-amici da certe informazioni. Consiglio fortemente di creare una LISTA “nera” di fb-amici in cui inserire tutti coloro a cui volete mostrare ben poco (per es. il capo, i colleghi, vostro padre, i fb-amici che non conoscete nella realtà). Dopo vi basterà inserire nella casella “eccetto” di “personalizza” il nome della lista per escludere tutti quelli che ne fanno parte dalle informazioni in questione e all’iscrizione di un nuovo amico “scomodo” basterà inserirlo nella lista perché venga escluso da tutti i campi off-limits per la lista.
C’è anche la voce “qualche amico”. ritenevo che selezionare qualche amico implicasse automaticamente che le info fossero visibili per tutti gli altri. Curiosamente questo non succede. Secondo me è un bug. Se sapete com’è che funziona ditelo anche a me!
Vi faccio notare anche FOTO IN CUI SEI TAGGATO/A visto che è uno spinoso problema: questo è un punto in cui uso la mia “lista nera” perché non posso controllare al 100% le foto in cui sono taggata (posso togliere i tag di volta in volta quando le foto non mi sembrano adeguate, ma questo implica una sorveglianza 24h/24). Ci sono persone dalle quali mi fare vedere in qualunque stato, ed altre che no. Vedete voi! NB. che questo non impedisce che vengano visualizzate le foto che inserite voi. Quest’altra cosa si fa dalle impostazioni privacy degli album fotografici (giustamente hanno inserito un link sotto alla voce “foto in cui sei taggato/a”)

6.2. Privacy della Ricerca: chi può cercarvi su facebook e cosa potrà vedere prima di essere accettato come amico (indipendentemente dal fatto che il profilo sia pubblico o privato)? Inoltre, chi cerca il vostro nome sui motori di ricerca più comuni (es. Google) può o no trovare il vostro profilo su facebook? di default può, ma potete richiedere che non lo faccia. Tenete presente che se anche vi depennate ci vorrà un certo tempo (diversi mesi) prima che vi cancellino realmente.

6.3. Privacy Notizie e Bacheca, azioni interne a Fb:  quali delle vostre attività su fb saranno pubblicizzate ai vostri amici?… la bacheca è la vostra vetrina, scegliete cosa volete metterci.
Privacy Notizie e Bacheca, Inserzioni di facebook: se mai venisse permesso ad inserzionisti di utilizzare le foto degli utenti per farsi pubblilità a chi consentite che la vostra immagine venga mostrata? Per me NESSUNO perché dovrei lasciar usare la mia immagine gratuitamente a chissàcchi???
E’ già permesso di utilizzare le foto degli utenti per pubblicità sociali (quelle come “la tua amica Carmela è iscritta al gruppo Amici della Pimpa, vuoi iscriverti anche tu?”). Potete vietarlo scorrendo la pagina fino in fondo (furbacchioni, l’hanno nascosto).

6.4. Privacy Applicazioni: vi riporto la spiegazioni che trovate nella pagina stessa visto che la questione delle Applicazioni è complessa. NB. I comandi disponibili in questa sede si riferiscono alle applicazioni aggiunte dai vostri amici e non da voi direttamente (per quelle vedete il mio punto “8″):

Informazioni che gli altri utenti possono visualizzare attraverso la Piattaforma Facebook
Quando un tuo amico consente a un’applicazione di accedere alle proprie informazioni, è possibile vengano messe a disposizione dell’applicazione anche le informazioni su di te visualizzabili da tale amico.
Tutte le applicazioni devono rispettare le impostazioni sulla privacy esistenti. Ad esempio, se un’applicazione crea una presentazione dei tuoi album di foto, e per uno di questi album è impostata l’opzione ” Solo i miei amici”, la presentazione verrà visualizzata solo ai tuoi amici.
Se credi che una delle applicazioni violi le normative sulla privacy di Facebook, segnalala immediatamente. Puoi segnalare le violazioni dalla pagina Info dell’applicazione, cliccando su “Segnala applicazione” nella parte inferiore della pagina stessa, oppure cliccando su “Segnala” nella parte inferiore di ogni pagina interna all’applicazione.
Puoi utilizzare i comandi presenti in questa pagina per limitare i tipi di informazioni visualizzabili dai tuoi amici mediante le applicazioni. Questa opzione è applicabile solo alle applicazioni che non utilizzi personalmente.

In questa pagina ci sono anche altre opzioni che non ho approfondito, per esempio facebook connect e i siti web beacon.

Seguono però due utilissime cosucce: Applicazioni bloccate (applicazioni a cui viene impedito selettivamente di accedere ai vostri dati) e Ignora gli inviti a udare le applicazioni che consente di ignorare tutti gli inviti a usare le applicazioni da parte di determinati amici. Questa opzione è disponibile sulla pagina delle richieste. Potete eliminare persone da questa lista in qualsiasi momento usando il collegamento riportato accanto al loro nome.

6.5. Blocca persone: come si fa a non farsi trovare su facebook? se l’utente è già iscritto basta selezionarne il nome, se non è ancora iscritto se ne può bloccare la mail (salvo che non è sempre facile indovinare con quale email andrà ad iscriversi!)

7. Disattiva account: potete farlo in qualsiasi momento e il vostro account verrà congelato, cioè i vostri dati rimarranno lì, ma non saranno più accessibili a nessuno. Se voleste riattivare l’account lo trovereste come lo avete lasciato (così mi hanno detto perché io non ho disattivato l’account :)

IMPOSTAZIONI>RETI
Facebook è composta da molte reti, come, ad esempio, quelle relative a aziende, regioni, scuole o università. Iscriversi ad una rete può servire a trovare nuovi amici nel vostro ambito di interessi.

IMPOSTAZIONI>NOTIFICHE
In questo caso si tratta nelle notifiche via email cioè delle informazioni che facebook vi inotrerebbe nella casella di posta.
Se non depennate almeno un po’ delle caselline nella colonna di mezzo sarete inondati di email.
Se guardate facebook con un carta frequenza depennatele tutte (e fatelo periodicamente perché di tanto in tanto appaiono caselline nuovo e di default vi notificheranno). Se lo guardate raramente fate una selezione accorta.

IMPOSTAZIONI>MOBILE/LINGUA/PAGAMENTI
Mobile e Pagamente non li ho sperimentati. Da LINGUA è possibile impostare la lingua, come è ovvio. Le lingue disponibili sono veramente molte (vengono tradotte tutte le comunicazioni di facebook e l’interfaccia e non le applicazioni né i messaggi di chi vi scrive).

“8″. Tornando alla banda blu, sempre alla voce Impostazioni, ma questa volta guardando il menu a tendina, scegliete  “IMPOSTAZIONI APPLICAZIONI” (potete accedervi anche dal basso a sinistra, menu a tendina all’insù della voce “applicazioni”> modifica applicazioni):
Qui avete la lista delle applicazioni accettate. Assicuratevi che Mostra, in alto a destra sia impostato su Autorizzate, per vederle tutte.
Vi consiglio di cancellare via via quelle che non usate (pensate che ogni volta che fate un test accettate un’applicazione!) per mantenere un po’ di ordine. Inoltre consiglio di usare “Modifica Impostazioni” (relativo ad ogni applicazione) per togliere all’applicazione l’ “autorizzazione aggiuntiva” a pubblicare le attività recenti sulla bacheca (volete davvero far sapere al mondo che giocate 113 partite di Tetris al giorno o quanti brutti anatroccoli trovate nella vostra fattoria virtuale? Non so cosa succeda a cambiare le generiche impostazioni di privacy, invece.

Per finire, c’è un altro tipo di notifica, quello che appare nel cartellino minuscolo in basso a destra. Alcune notifiche sono utili (quando ti commentano, quando ti taggano, quando ti rispondono) ma molte di quelle che arrivano sono davvero inutili (tizio ti manda un bacio, caio ha superato il tuo record…). Segnalate le notifiche indesiderate come spam e le bloccherete… almeno per un po’! Sono così tante che non avrete mai pace al 100% ma le cose andranno meglio. Un’altra cosa che potete fare a partire dal menu a tendina all’insù delle notifiche è aprire la pagina delle notifiche (mostra tutte) e depennare un po’ delle caselline a destra, relative alle applicazioni che avete accettato. Personalmente lascio le notifiche della bacheca, delle foto, dei link, degli apprezzamenti e dei commenti alle notizie.

Una domanda poi la faccio io… qualcuno sa come interrompere una discussione sulla posta di facebook? es. tizio invita 30 persone ad una festa e non lo fa con un evento ma con una fb-email. Ognuno dei 30 risponde a tutti. Se la festa non mi interessa come posso spezzare la catena ed evitarmi di avere tutte le email sugli accordi? Ho provato a cancellare la mail ma non basta. Ho provato a segnalarla come spam ma non funziona neanche questo uffa

L’idea del fotolibro mi piace moltissimo (volete farmi un regalo sicuramente apprezzato???), ma non ho ancora trovato la soluzione ideale.
A me interessa che le foto siano ad una buona risoluzione, ma non sono una fanatica, in compenso mi piace disporre le foto come preferisco e poterle corredare delle mie note.
I siti che offrono questi servizi presentano sempre dei layout abbastanza vincolanti, buoni per chi con la grafica non se la rigoverna ma per me stressanti.
Dovrebbero fare un livello easy ed uno hard come nei videogame ;)

Beh… diciamo che semplici semplicissimi non sono nemmeno.
Io ho usato photobox per un paio di lavori e quest’anno Ilmiolibro.it.

Entrambi questi siti offrono un format compatto intorno ai 19×13cm (photobox è un po’ più quadrato) con prezzi ragionevoli. Solo che photobox è ragionevole solo se becchi le offerte (piuttosto frequenti), mentre Ilmiolibro ha prezzi stabili.

A mio parere i modelli di photobox sono più gradevoli. Inoltre offrono la possibilità di inserire anche  3-4 foto nella stessa pagina, il che costituisce l’unica speranza di inserire più di una foto orizzontale per pagina.

Chi sapesse usare Photoshop potrebbe aggirare i vincoli sia di photobox che di Ilmiolibro montando le foto manualmente ed inserendole come una foto unica senza bordo, ma ATTENZIONE, Ilmiolibro.it taglia un bordo di circa 1 cm dal margine (e non è segnalato affatto bene!) quindi è necessario tenerne conto.

Chi ha letto il post precendente sa che problemi ho avuto con la consegna dell’ultimo ordine (da Ilmiolibro.it).
Però la cosa che mi ha fatto più arrabbiare è proprio il taglio delle foto. C’era un alone grigio su quella porzione di album, ma ho letto tutto quel che c’era da leggere e da nessuna parte avvertivano che sarebbe stata tagliata.
Ho protestato al servizio clienti e non mi hanno dato il minimo segno di risposta.
Questa è stata una grave mancanza.
D’altra parte sembra essere un servizio in evoluzione (dalla prima volta che sono entrata all’ultima hanno aggiunto la possibilità di caricare foto da Flickr e Pikasa)… chissà

Immagine 1

1 Ottobre 2009 – Giuntina a posteriori: a un mese circa (forse meno) dalla consegna, i fotolibri che ho ordinato a ilmiolibro.it hanno cominciato a presentare delle misteriose scalfiture, come se fossero state grattate e l’inchiostro si fosse staccato. Questo soprattutto nelle pagine di mezzo. Visto che ho tenuto i libretti con la massima cura, sfogliandoli spesso ma senza mai lasciarli in condizioni in cui risciassero di strusciare non riesco a capire. Non sono molto soddisfatta…

Sto sklerando. Detesto fare gli acquisti on-line. Mi piace vedere il prodotto, comprarlo e averlo subito per le mani.
Purtroppo non ho trovato ancora un negozio che stampi photobook a prezzi ragionevoli a Firenze, così l’ho ordinato su www.ilmiolibro.it.

La spedizione, tramite SDA, doveva metterci 24h per l’Italia, 48 per l’Europa. SDA permette seguire il percorso dei propri pacchi, così so che l’ordine fatto il 26 Agosto (mercoledì) è partito il 31 Settembre (lunedì) da Roma, indi per cui avrebbe dovuto essere da me l’1, massimo il 2. Il 2 ho controllato lo stato della spedizione e arg arg ho trovato che l’indirizzo gli risultava errato. Peccato che l’indirizzo, riportato nella pagina stessa, fosse corretto! Infatti presto è tornato “in consegna” ma è finito bloccato da “cause di forza maggiore” il 2. Preoccupata ho telefonato all’assistenza e mi è stato assicurato che il pacco sarebbe arrivato il 3. Il 3 non è arrivato, anzi, si è traformato in “consegne particolari” e poi è finito in “giacenza”. Richiamo. Una operatrice cortese manda un fax per risolvere la situazione, dicendo che così il pacco sarebbe arrivato l’indomani. L’indomani era un venerdì e il pacco non è arrivato. Sono rimasta tutto il fine settimana con la promessa digitale di “consegna domani o prossimo giorno lavorativo”. Frattanto, visto che avevo scritto alcune email prima di telefonare, mi arrivano le risposte. Entrambe garantiscono la consegna per il 7 settembre. Anche il tracciamento stamani rassicurava per una “consegna in mattinata”. Ma la mattinata è passata ed ora hanno deciso che c’era la “chiusura settimanale”.

Ma all’SDA non lo sanno quando c’è la chiusura settimanale???
E poi stanno chiusi sabato, domenica e lunedì?

E dire che le spese di spedizione erano state il mio maggior cruccio visto che andavano a raddoppiare il costo dell’oggetto ordinato. Circa 7 euro per spedire un oggetto di pochi grammi da Roma a Firenze un 8 giorni (con la speranza che domani il pacco, al fine pervenga)… troppi.
Peccato che i furbini si mettano subito al riparo e nelle note in piccolo specifichino che non garantiscono i tempi di consegna. Si limitano a dire che generalmente bastano 24/48 ore. Che colpa ne hanno se nel mezzo c’è l’invasione degli Unni, uno Tsunami o un’epidemia di peste (queste immagino le cause di forza maggiore)?

Tutto ciò casca proprio male perché sono preoccupata anche per la resa dell’album stesso dato che il sito, dopo l’acquisto, mostra un’anteprima diversa da quella che mostrava prima dell’acquisto e taglia via un bel pezzo di ogni pagina. Mi aspettavo di dover protestare per questo (adesso più che mai spero di avere una sopresa positiva), non credevo di passare una settimana a litigare per ricevere il mio ordine.

SDA

Shift – Il gioco in Bianco e Nero

Shift è il nome del gioco, e Shift è il comando necessario per permettervi di aggirare gli ostacoli e raggiungere la via di accesso al livello successivo.
Scopo del gioco è infatti quello di raggiungere la porta d’uscita di ogni quadro e, per farlo, dovrete raccogliere le chiavi sparse per il livello in modo da posizionare correttamente le varie piattaforme, ma ancor più dovrete studiare una corretta strategia d’avanzamento, scegliendo di volta in volta se procedere in versione ‘white’ o ‘black’.

Per giocare usate le FRECCE direzionali per muovervi, la SPACEBAR per saltare, e lo SHIFT per parssare dal percorso bianco a quello nero capovolgendo completamente il quadro di gioco.


La Provincia di Firenze ha attivato da un po’ (credo un annetto) un servizio di orientamento e formazione per laureandi e laureati con sede nel polo universitario di Novoli.
Organizzano corsi di base di inglese e di informatica, incontri con le aziende e varie.
Un po’ si vede che i finanziamenti vanno e vengono e solo certi percorsi riescono ad avere continuità però lo trovo una buona cosa… ed è tutto gratis! Almeno da darci un’occhiata…

Il  ’sito’ non si trova molto bene perché è una pagina interna di quello della Privincia e stranamente non lo segnalano a piè della news letter…

Cmq è questo qua: http://www.provincia.fi.it/lavoro/novolab/

Le altre info per il contatto sono:

Staff Novolab – Direzione Politiche del Lavoro
Provincia di Firenze
Via L.Torelli, 2
50127 Firenze
Tel 0550516972 oppure 0550517002 Fax 055 0510139
e-mail novtu@provincia.fi.it
Skype: novolabfirenze

E’ una cavolata ma ci sono impazzita. Ogni volta che copiavo un testo da internet su Word me lo riempiva di voragini tra un paragrafo e l’altro e per risistemarlo ci mettevo secoli ridando manualmente tutti gli “a capo” tenendo premuto shift.
Invece bastava modificare un’ipostazione da formato>paragrafo>non aggiungre spazio tra paragrafi dello stesso stile.
Questa impostazione ha risolto anche il problema della giustificazione del testo… l’ultimo rigo giustificato di ogni paragrafo veniva stirato a prendere tutto lo spazio anche quando era composto di due sole parole.
Così invece non succede :)
So che tutto ciò ha un perché, ma al momento mi accontento di vedere che funziona >.<

Word

Su Fb tutti hanno un’enormità di amici e la bacheca non riesce a fare giustizia di tutte le notizie a disposizione.
Quando si vuol mettere sott’occhio ad una certa persona qualcosa c’è l’uso di taggarla, anche se in quel “qualcosa” non compare né si parla di lui. Un metodo invadente ma altri non ne ho trovati a meno di non rinunciare a quest’uso dei tag come esca e prendere atto che quella nota o quella foto la vedranno in pochi.

Però se qualcuno viene taggato quel contenuto finisce anche nel suo profilo e crea disordine. Allora?
Non conosco un’etichetta ufficiale di facebook ma io commento, se voglio, e poi mi staggo, il che riduce, in parte, anche l’alluvione di notifiche su come gli altri taggati hanno commentato “una foto con te”.
Quando sono io che taggo (pensando sempre alle persone che potrebbero essere almeno un minimo interessate!) dopo un po’ tolgo tutti i tag. Beh… se me ne ricordo!

Sono ancora alla ricerca della soluzione migliore!
Ps. sono molto contrariata. Mesi fa ho impostato Fb in modo da non essere segnalata nei motori di ricerca eppure compaio ancoraaaa! L’aggiornamento è davvero lento!

Vedo che tra le chiavi di ricerca con cui è arrivata gente al mio blog c’è “wHELLcome party“. Ebbene sì, ce n’è uno stasera (03 aprile 2009), ancora a Pozzolatico (può darsi che per quella location sia l’ultima volta). Orario d’inizio 23:00. Orario di fine: quando gli organizzatori sono troppo sbronzi per andare avanti. Alla consolle, Mr Frizzi e dj Stone.

DJ

Conoscete tutti Wikipedia. pbWiki è una versione privata (ristretta? personalizzabile?), ma ha la stessa logica.

Per questa volta non spiego cos’è e come funziona un pbWiki.

Visto che i miei compagni di corso sono mediamente iscritti almeno a 3 di queste robe dedico a loro una piccola spiegazione su come sopravvivere all’alluvione di notifiche.
Lo faccio anche perché qualcuno se no finirà per odiarmi, visto che molte sono a mio nome >.<

Inzomma:

Effettuate il login e vedrete la vostra email in alto a desta e sotto “account” e “sign out”.

Andate al vostro account.

Di default vi troverete sul vostro profilo, ma ci sono altre 2 etichette sotto la scritta pbwiki a sinistra.

Selezionate la prima “HOME”.

Sotto all’elenco dei pbWiki a cui siete iscritti vedrete la scritta rossa “PREFERENCES”. Da qui potete decidere di ricevere le notifiche da “ogni minuto” a “una volta al giorno” a… mai. Ma queste impostazioni verranno applicate a tutti i wiki della lista. Se siete iscritti a più di un wiki e solo di uno non volete più notizie, limitatevi a depennare la casellina “Enable notification” che vedete scritta accanto al nome nell’elenco.

Io vi consiglio di richiedere le notifiche “at most once per day”.

Come fanno un uovo e una colomba pasquali a trasformarsi in un aereo che vola in un cassetto?
Dopo una bella cena assieme, bevuti, ma non troppo, CHE SI FA?

Ieri sera mi hanno proposto un giochetto troppo spetta!

Necessario: fogli e penne per tutti (quanto ai fogli potete dividere qualche A4 in 4 per il verso orizzontale).

Ci si dispone in cerchio.
Ognuno scrive sul foglio una breve frase o un concetto.
Ognuno passa il foglio con la frase alla persona alla sua destra.
Tutti si troveranno in mano il foglio con la frase scritta da chi li precede nel cerchio.
Ognuno deve disegnare (e quanto meno sa disegnare tanto più il gioco è spassoso) quello che c’è scritto nel foglio. Poi ripega il foglio in modo da coprire la frase ma non il disegno. Poi passa il foglio così ripiegato.
Adesso ognuno ha di fronte un foglio con un disegno e dovrà sbizzarrirsi nel descriverlo con una frase. Poi ripiega il foglio in modo da coprire il disegno ma non la frase.
Quello dopo dovrà disegnare quanto descritto nella frase.
E così via finché il foglio non torna alla persona da cui è partito (per riconoscerlo all’inizio si può mettere un piccolo simbolo nell’angolo in basso a destra).

Una sorta di gioco del telefono evoluto.

Davvero spassosa la fase dell’apertura dei foglietti, con tutti i passaggi che portano dalla frase iniziale al delirio finale.

giochino